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Prima versione 12 Marzo 2020

Aggiornamento 5 Giugno 2020

Come utilizzare il Proxy Manager di Jarvee per rendere anonime le tue azioni di social media marketing automation.

Jarvee è un BOT che ti permette di automatizzare le tue campagne di social media marketing, rendendo il tuo lavoro più facile e veloce. Aumentando incredibilmente l’interazione con gli utenti, i follower e la partecipazione ai tuoi gruppi o pagine.

Viene spesso utilizzato su Instagram, Facebook, Linkedin, Pinterest, e altri social.  

La scheda Gestione Proxy è dove aggiungi e gestisci i proxy che assegnerai ai tuoi account social in esecuzione su Jarvee. Ma prima di approfondire la questione, facciamo un rapido aggiornamento sui proxy.

Perché hai bisogno di un proxy?

Quando aggiungi un tuo account social, Jarvee accederà tramite la tua connessione locale (di casa o ufficio) e userà il tuo indirizzo IP locale, fornito in automatico dal tuo internet service provider.

Ma quando aggiungi più account dello stesso social network, questo potrebbe diventare un problema e mettere a rischio tutti i tuoi account perché “loro” vedrebbero lo stesso indirizzo IP che agisce su diversi utenti (spesso in contemporanea).

Per risolvere questo potenziale problema è possibile assegnare un proxy all’account, in modo tale che invece di utilizzare il tuo IP locale, l’account acceda e utilizzi l’IP proxy ad esso collegato. Di conseguenza, fa sembrare che l’account abbia effettuato l’accesso da una posizione o un dispositivo diversi.

Cosa sono i Proxy?

Nel nostro caso i proxy sono una maschera che cela la nostra identità digitale fornendoci un differente indirizzo IP rispetto a quello che il nostro fornitore ci assegna (Tim, Tiscali, Vodafone, etc).

Tutte le macchine connesse ad internet ne possiedono uno, è univoco e ti identifica in modo chiaro agli occhi del social network su cui stai lavorando.

In parole povere è un intermediario che si frappone fra te e il “bersaglio”.

Quando usi un programma che simula il comportamento di un essere umano è consigliabile celare il tuo IP address se usi diversi account, ma questo dipende anche dalle operazioni che devi svolgere.

Non è  detto che tu ti andrai a limitare soltanto mettendo like a gattini!

Quindi è bene sapere come utilizzare il Proxy Manager di Jarvee, ma prima devi sapere che ci sono 3 tipi diversi di proxy che puoi valutare:

Database Proxy

Sono ottimi per fare scraping di dati di altri utenti bersaglio, cioè per raccogliere a mitragliatrice dati che poi utilizzerai come meglio credi.

E’ consigliabile usarli con account social che non siano importanti perché questo tipo di proxy possono essere considerati pericolosi dai sistemi di sicurezza delle piattaforme su cui opererai.

Questo significa che potrebbero bloccarti gli account, temporaneamente o definitivamente.

Ma tutto dipende da che azioni compirai e con che frequenza.

In ogni caso la soluzione da scegliere è private proxy (ossia non condiviso che nessun’altro) per diminuire il rischio di cui ti parlavo sopra.

Questo è un provider molto famoso americano, affidabile ed economico: https://www.highproxies.com/

Mentre questo è un provider che uso personalmente, ed è russo: https://proxy6.net/.

Perché uso un provider russo per i miei database proxy? Semplice, il livello di anonimato e sicurezza è pari se non maggiore di quelli americani, e pochi lo conoscono.

Per alcuni servizi premium che do ad alcuni dei miei clienti ho iniziato ad usare un Proxy 4G di AirProxy e devo dire che mi trovo molto bene. Il servizio assistenza è immediato e paral italiano.

 

Proxi Residenziali

Per spiegarli in modo semplice e veloce immagina di fare un party a casa tua, tutti gli amici si collegano alt uo wifi, eccoti un residential proxy.

L’idea è geniale infatti gli indirizzi IP in questione sono al pari di router casalinghi.

La compagnia più importante al mondo (secondo me) per questo servizio è Luminati.io

 

4G Proxy

Qui arriviamo alla nuova era dei proxy per fare social media marketing automation.

Te lo dico perché il trend di traffico ormai è 80% mobile first, le gente si connette dal cellulare.

Tu stesso consulti i social dal tuo telefonino, quindi non serve girarci attorno, se dobbiamo aggirare le barriere dei social, se dobbiamo ingannare i bot di sicurezza di Facebook, Linkedin, Instagram, Pinterest, etc etc, dobbiamo usare un IP mobile.

Questi indirizzi macchina sono forniti da provider che montano delle vere sim card su delle apparecchiature chiamate dongle, si premurano che tutto funzioni correttamente 24/24 7/7.

Puoi far funzionare fino a 10 diversi account social su un proxy di questo tipo, a patto che non agiscano tutti in contemporanea.

I 4G proxy sono quindi la maschera migliore che tu possa trovare in commercio oggi, ma sono anche costosi.

Considerando che serve infrastruttura, vere sim card, GB di connettività, elettricità e location adeguata, credo che tu possa capire perchè arrivano a costare anche 90 euro al mese.

Ne conosco due:

Socialproxy

Socialproxy è un provider israeliano che fornisce 4G proxy privati (ossia non condivisi con nessuno). Offrono un buon servizio di assistenza anche se alle volte terminano la disponibilità.

Il costo è attorno ai 90€ mese.

Airproxy

Airproxy è un provider 4G italiano (attualmente uno dei miei fornitori, di cui sono molto soddisfatto). Probabilmente quello con il miglior servizio assistenza del mercato oggi. Anche questo fornitore di servizio viaggia sui 90 € al mese, ma è qualitativamente molto avanzato.

Probabilmente potresti chiederti se, vivendo magari a Malta, Spagna, o NON in uno di questi due paesi, avere un IP straniero possa essere un problema. La risposta è no, non lo è.

Quale Proxy scegliere?

Dipende da che account devi farci lavorare sopra.

Se lo fai per lavoro e devi agganciare degli account di clienti io ti consiglierei un 4G proxy se intendi spingere molto con le automazioni. Intendo se devi far fare molte operazioni, soprattutto su Instagram potresti essere penalizzato nelle azioni di Follow/Unfollow usando proxy residenziali.

Ma per esperienza ti dico che anche con database proxy o residential proxy tutto funziona bene se stai cauto, parti piano piano e aumenti progressivamente per trovare il punto di stop.

Chiaramente un 4G proxy ha prestazioni superiori, sia a livello di sicurezza di non essere sgammato, sia come quantità di azioni giustificabili.

Un inciso. Attenzione che mentre i tuoi BOT lavorano NON è bene che il cliente smanetti nell’account contemporaneamente.

Alcuni social sono più permissivi, ma Instagram per esempio è molto nazi, ti sospende il profilo in un attimo.

E lo fa anche se usi un account 4G.

Ma tornando a questo devi sapere che, come dicevo sopra, ci puoi attaccare ben 10 diversi account che lavorano in momenti diversi l’uno dall’altro, anche se è sempre bene partire con 3-4 e poi salire piano piano.

Vediamo quindi come configurare i Proxy dentro a Jarvee.

Proxy Manager di Jarvee, come usarlo?

 

Torniamo alla nostra domanda: Come utilizzare il Proxy Manager di Jarvee?

Per usare nel modo corretto il proxy manager di Jarvee devi prima aggiungere il proxy, verificarlo nella scheda Gestione proxy, e soltanto dopo assegnarlo ad un account che hai aggiunto nei profili social. 

In sostanza:

  1.  Ti procuri un proxy, la sua user e pass di accesso.
  2. Lo aggiungi e autentifichi.
  3. Lo STATUS diventerà verde.
  4. Assegni l’account social.

Se non hai ancora aggiunto un account social è sufficiente che tu vada qui, lo aggiunga, MA non lo convalidi ancora.

Detto questo, è possibile aggiungere gli account in anticipo, ma è necessario convalidare il proxy e collegarli agli account prima di verificarli nei Profili social.

Dove devi aggiungere i proxy?

Per iniziare ad aggiungere un proxy fai semplicemente clic su Proxy Manager dal menu sul lato sinistro dell’interfaccia. 

Procedi quindi con ADD Proxy, in alto.

jarvee proxy manager frecce

Aggiungere un Proxy

Esistono 2 modi per aggiungere un proxy, si possono importare da una lista excel, oppure si possono impostare manualemente.

Ti faccio vedere la configurazione manuale.

Ho riempito per te delle caselle di esempio (Proxy IP: Port, Proxy Username e Proxy Pass), tu dovrai mettere i dati che ti saranno forniti dal tuo provider.
  • Proxy IP: Port è dove inserisci l’IP proxy e la porta specificati dal tuo provider proxy; dovrebbe essere nel formato indicato nell’esempio.
  • Nome utente proxy: alcuni provider proxy ti consentono di connetterti al loro server tramite autenticazione tramite nome utente e password, quindi se stai utilizzando questo tipo di proxy, dovrai aggiungere il nome utente fornito in questa casella
  • Proxy Pass è la casella in cui è necessario aggiungere la password per il proxy in modo da poter stabilire e autenticare la connessione.
aggiungere un proxy su Jarvee 2 La casella in alto con scritto Hide Username e Password serve per vedere/nascondere le diverse username e password.

Ha solo un fine pratico, infatti quando avrai configurato account e proxy non ti interesserà molto vedere ogni volta username e password, con il pericolo di cancellare inavvertitamente qualcosa.

Nascondile, fai prima.

Invece sotto trovi il menù a discesa ADD, quello a destra in basso. Li detro trovi gli account che hai aggiunto, ma NON sono ancora associati a nessun proxy.

 

Proxy Autenticato o da Autenticare?

L’esempio qui sopra verte sui Proxy da autentificare con username e password, ma esistono anche quelli che non necessitano di autentificazione.

Per loro, devi lasciare vuoti i campi username e password.

  1. Dopo aver aggiunto i dettagli del proxy necessari, fare clic sul collegamento Verifica proxy che si trova sotto l’intestazione Azioni.
  2. Sotto l’intestazione Status, vedrai se è stato in grado di ottenere una connessione valida o se si è verificato un errore.

verify proxy jarvee In caso di “semaforo rosso” come nella foto, ti consiglio di riverificare i dati che hai inserito.

Se ti dovesse servire il tuo indirizzo IP locale, del tuo pc, chiedi a google semplicemente scrivendo “qual’è il mio IP”?

Il provider dei proxy potrebbe chiederti di inserire il tuo IP per autentificarti correttamente, ma non avviene sempre.

Informati bene nei parametri di configurazione del loro sito.

Proxy e YouTube 

Se usi le automazioni su YouTube ti consiglio di, prima di ogni cosa, interpellare il tuo provider per chiedere l’apertura delle porte. Infatti molti fornitori, per evitare l’eccessivo consumo di banda, limitano gli accessi verso alcune direttrici, una delle tante è appunto YouTube.
Scrivi quindi all’assistenza e fatti aprire la porta, altrimenti quando andrai a fare l’autentificazione del profilo riceverai da Jarvee un ERRORE irrisolvibile.

In conclusione

Spero di aver risposto al come utilizzare il Proxy Manager di Jarvee, ma se hai domande specifiche, scrivimi pure nei commenti.

Chiudendo il discorso, quindi, posso solo dirti che, se fai automazione social, io ti consiglio caldamente di usare un Proxy che nasconda la tua vera identità IP.

Non è un modo per renderti irrintracciabile e irraggiungibile, quindi non combinare cazzate perché le autorità ci mettono poco a pizzicarti.

Quello che però  noi serve è poter agire indisturbati e non farci bannare dai social network mentre attuiamo le nostre campagne di marketing o lead generation.

A presto e, ricorda, la guerra si vince con i BOT.

Dottor Zero

 

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